Le investigazioni difensive.
Codice ISBN:   9788869560156
Dimensioni:   5,07 MB
Formato:   PDF
Numero pagine:   371
Edizione:   2015
Collana:   Le Monografie

Le investigazioni difensive.

La Collana “LE MONOGRAFIE” nasce per fornire ai professionisti, agli studiosi e agli operatori tutti del diritto uno strumento di facile consultazione sia dal proprio pc che dal proprio cellulare o tablet, su specifiche tematiche in ambito sostanziale e processuale. Nel formato e-book, facilmente scaricabile e consultabile, ogni monografia è comodamente fruibile in qualsiasi contesto lavorativo o di studio. La veste grafica è stata appositamente studiata per garantire una rapida consultazione, resa ancora più agevole dal corposo sommario introduttivo, dalla bibliografia dottrinale e giurisprudenziale.

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Descrizione

La monografia dal titolo “Le investigazioni difensive” pone in evidenza i maggiori punti di frizione della disciplina delle indagini del difensore a seguito della novella codicistica avvenuta con la legge 7 dicembre 2000 n. 397.    
L’elaborato è strutturato in quattro capitoli.

Il primo, di carattere storico, analizza le tappe evolutive della disciplina delle investigazioni difensive a partire dal ruolo assunto dall’avvocato difensore nella vigenza del codice Rocco sino alla riforma del 2000.

Il secondo capitolo, di carattere tecnico, si articola nella descrizione di soggetti, profili temporali, forme di azione (dichiarative e reali) e documentazione delle indagini difensive ripercorrendo con attenzione lo schema codicistico delineato dagli artt. 391-bis ss.c.p.p. e soffermandosi su alcuni aspetti critici come quelli relativi alla qualifica penalistica del difensore o alla tematica dell’inutilizzabilità.

Una volta offerti gli strumenti di lettura della normativa si passa, nel terzo capitolo, a descrivere le modalità di presentazione ed utilizzazione delle risultanze investigative approfondendo tali aspetti attraverso lo studio di alcune interessanti pronunce della giurisprudenza di merito e di legittimità.

Nel quarto capitolo, infine, dopo aver sottolineato l’importanza dei canoni deontologici e comportamentali, ci si sofferma sulle nuove prospettive europee, ipotizzando nuovi ambiti applicativi in considerazione dell’acquis europeo sui diritti della difesa nel procedimento penale e del ruolo della stessa a seguito della proposta di regolamento sull’EPPO (European public prosecutor’s office).
L’obiettivo perseguito dalla trattazione è quello di una ragionata rivisitazione del modo di concepire la tematica delle investigazioni difensive.

Prendendo le mosse dalla norma madre da cui origina il potere inquirente del difensore e cioè l’art. 24 Cost., si è più volte ribadito nel corso della trattazione, come l’attività di ricerca di elementi di prova è l’antecedente logico ed eziologico del conoscere.

Ricercare, conoscere e difendersi rappresentano tre momenti intimamente connessi, ciascuno dei quali imprescindibile in un modello liberale accusatorio.

Si ha avuto modo di argomentare che la sfida per la completa attuazione di tale rito merita di essere combattuta anche su questo fronte.

E’ una questione di metodo quella che richiede alle parti private di attivarsi affinché la successiva contesa dibattimentale si arricchisca di ricostruzioni alternative, e non si appiattisca in una mera battaglia di retroguardia consistente nella semplice confutazione logica della tesi del pubblico ministero.
                                                                                                                                              Emilio Lorenzi

 

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